Corrispondenze

Pensiero | Materia

Corrispondenze ci fa conoscere il pensiero profondo, sotteso alla materia. In un lavoro concepito da Studioequilibrio ed interpretato da Elena Murgia e Vittoria Parrinello.

Elena-Murgia

Elena Murgia

“Mi è stato proposto di realizzare dieci piccole tele (cm 15X15) traendo spunto dalla lettura di un libro di pensieri, riflessioni e concetti appartenenti alla filosofia buddhista.

E’ iniziato così un viaggio affascinante, tra le mille suggestioni generate dai pensieri che leggevo, l’energia positiva che ne fluiva e le immagini che spontaneamente si affacciavano nella mia mente… immagini che raccontano di ciò che conta davvero nelle nostre vite, soprattutto di pace interiore, saggezza, amore, nel senso più completo del termine, accettazione di sé e dell’altro e soprattutto, semplicità.

Ho cercato quindi di ricreare sulle tele le immagini che avevo dentro, perseguendo quella stessa semplicità che queste pagine mi hanno ispirato…”

Corrispondenze

Vittoria-Parrinello

Vittoria Parrinello

Questa serie di opere nasce da una sfida raccolta con gioia: tradurre il pensiero in materia e, viceversa, di rendere la materia leggera e aperta come lo è il pensiero. Un’operazione reciproca e corrisposta.

I pensieri, in questo caso, sono tratti dalla filosofia Buddhista.

Tutte le opere sono realizzate utilizzando un materiale etereo e luminoso: il vetro.

La parola vetro deriva dal latino vitrum, che ha la stessa radice etimologica di vedere: è un materiale che  ha a che fare con la visione, con la possibilità di guardare attraverso e oltre la materia.

La lettura di questi pensieri è stata fonte di ispirazione ma soprattutto (le due parole nascono insieme, solo successivamente si separano) di inspirazione: pensieri che diventano respiri, spazi, silenzi. Non tanto utili nel far nascere nuove idee, quanto nell’illuminare concetti già all’opera: equilibri, trasparenze e trasformazioni già messi in atto nel mio lavoro, che hanno trovato la propria voce in queste frasi.

Corrispondenze

Elena Murgia

Vittoria Parrinello

TITOLO DELL’OPERA: La libertà del punto di mezzo
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2016
TECNICA: Vetro blu e ferro
MISURE: 20x20x22cm

Non si deve pensare al prima e al dopo, all’avanti e all’indietro, ma solo alla libertà del punto di mezzo.

Appoggiando il peso in ferro sul vetro ancora malleabile, la forma ottenuta viene semplicemente dettata dalla forza di gravità. Un atto fisico, diretto, che cristallizza il momento liquido della curvatura e lo rende solido e permanente. Il dialogo tra i due elementi, ferro e vetro, è armonioso, naturale. Il ferro ha una sua gravità e consistenza, allo stesso tempo una lievità sospesa.

Questo lavoro è ispirato al concetto di densità critica, cioè l’equilibrio che mantiene tutti i corpi in armonia gravitazionale nell’universo, attratti l’uno dall’altro in misura esatta e bilanciata. Lo spazio del centro corrisponde all’istante del presente.

TITOLO DELL’OPERA: Ogni altra cosa è solo il tempo
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2016
TECNICA: Vetro e foglie di ginkgo biloba
MISURE: 26x26x1cm su base specchio 25x10cm

 Tu sei il cielo, ogni altra cosa è solo il tempo

Le foglie tra le due lastre di vetro bruciano durante la cottura liberando vapore, il quale rimane imprigionato ricreando forme d’aria all’interno del vetro. Il vetro cattura “il respiro” delle foglie, cristallizzando in eterno quel preciso istante e ogni dettaglio delle sue conseguenze.

TITOLO DELL’OPERA: Pensa con tutto il tuo corpo
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2016
TECNICA: Vetro e ceramica patinata
MISURE: 25x25x10cm

Pensa con tutto il tuo corpo.
Ogni cosa può essere cambiata dalla nostra mente.

La deformazione del vetro, che corrisponde allo spazio, racconta  visivamente gli effetti che ha ogni gesto sull’ambiente circostante. Ogni più piccola azione ha un peso, una precisa densità, la possibilità di cambiare la struttura profonda delle cose.

TITOLO DELL’OPERA: Tutto cambia continuamente
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2016
TECNICA: Vetro soffiato e iridato
MISURE: 20x20x15 su base specchio 30x30cm

Tutto cambia continuamente, perciò nulla può essere tuo
Non attaccandovi alle cose, le attraversate liberamente 

Il vetro strutturalmente è un liquido che si presenta come un solido ma conserva la sua instabilità, la sua continua trasformazione e metamorfosi. In quest’opera grazie al suo spessore e all’iridescenza appare differente e mutevole, non è mai uguale a se stesso, come le nuvole nel cielo o i riflessi nell’acqua di un lago.

TITOLO DELL’OPERA: Due e uno allo stesso tempo
ANNO DI REALIZZAZIONE: 2016
TECNICA: Vetro e ceramica patinata
MISURE: 25x25x20cm

“Il corpo e la mente non sono né due né uno. Il corpo e la mente sono uno e due allo stesso tempo.”

 Corpo e mente, come cielo e terra, sono l’uno l’impronta dell’altro. Negativo e positivo della stessa forma.

Alle alte temperature avvengono le trasformazioni: nascono pianeti, stelle e galassie. La terra diventa ceramica e il vetro diventa liquido, registrando ogni dettaglio dell’impronta terrestre, per poi trasformare la materia in trasparenza e leggerezza.